Fight… e basta!

Per dirla alla Brad Pitt in Fight Club:

“Le cose che possiedi, finiscono col possederti.”

Però, essere posseduti era bello!

Era bello quando ti riempivo di piatti, pentole e stoviglie tutte sporche, luride e tu, dopo nemmeno 2 ore me le restituivi pulite pulite e calde calde.

Oh si.

Era bello la mattina farsi la doccia senza sorprese. Restare sotto l’acqua senza la paura che da un momento all’altro ti arrivasse in testa una grandinata ghiacciata.

Cara lavastoviglie, cara caldaia… mi avete proprio rotto i co…oni!


Oggi ho la luna storta…


Sono salito sul…

Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassu’. Non vi ho convinti? Venite a veder voi stessi. Coraggio! E’ proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva. (RobinWilliams in “L’attimo fuggente”, 1989)


Canzone della buonanotte

 

 


Tacco di Natale…

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Anche a Natale, chi si accontenta….

 


Di Sana Pianta


Nostalgia canaglia…

Poi ti chiedi perchè non riesci più a scrivere come un tempo.

Ti chiedi cos’è cambiato.

La tastiera c’è, il mouse pure, le idee diverse, ma ci sono anche quelle. Allora. Cosa è cambiato? Perchè non va più?

Poi rileggi i vecchi post e come d’incanto capisci, realizzi che tutto nasce, vive e muore.

Già, anche un blog muore.

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Il mio blog è morto quando hanno chiuso la piattaforma Splinder.

Non è servito trasferirlo qui per dargli nuova linfa.

La vita del mio Blog era tutta li, la sua storia, il suo passato, il suo “percorso”, si sono spenti. Le amicizie, le tante amicizie che gli hanno dato lustro e l’hanno animato negli anni passati, sono andate con lui.

Pensavo che sarebbe bastato “clonarlo” trasferendolo per intero su una nuova piattaforma per donargli altro lustro e illudermi che anche quando tutto cambia nulla cambia, ma non è così.

Non è così perchè non va così. Le persone chi più chi meno si sono trasferite a loro volta, perdendo e perdendosi nei meandri della rete e i post che un tempo contenevano una grande partecipazione (anche solo per un saluto reciproco) oggi contano a mala pena un paio di commenti (sempre piacevolmente accolti s’intende).

Tutti sappiamo che la vita di un blog è infondo nella partecipazione e se manca la partecipazione si perde interesse e se si perde interesse si finisce a rimaner seduti intorno al fosso a mirare il vuoto.

E’ da un po’ ormai che miro il vuoto e non riesco a decidere, non riesco o non voglio spostarmi da li…

Forse è colpa mia, penso

Forse non so più attirare l’attenzione, ma ho voglia di attirare l’attenzione?

Ho voglia di ricominciare commentando blog in giro per la rete?

Ecco, forse la risposta è proprio in queste ultime righe.

Ad essere sincero, non ho voglia, ma l’idea di scrivere la parola fine non riesco proprio a digerirla.

E intanto miro il vuoto…