E niente sarà

Mantenere il cassetto chiuso

Solo questo sapevo fare

Ogni cosa

Ogni volto

Ogni momento

Alla fine tutto va archiviato li

In quel maledetto cassetto

Non so aprirlo

Non so come aprirlo

A volte non trovo un perché aprirlo

Mi convinco al punto da poterci provare

Ma poi non ho bisogno di convincermi a non farlo

E se poi lo apro e scopro che non era tutto così

Se poi è tutto diverso

Se i non ricordi fossero meglio dei ricordi

Un cassetto chiuso che male fa

Un cassetto chiuso non prende polvere

Non occupa spazio

Non ti toglie l’aria

Un cassetto deve restare chiuso

Non lo so aprire

Non ci sono mai riuscito

Non ci voglio riuscire

Tutto è niente

E niente sarà


Fight… e basta!

Per dirla alla Brad Pitt in Fight Club:

“Le cose che possiedi, finiscono col possederti.”

Però, essere posseduti era bello!

Era bello quando ti riempivo di piatti, pentole e stoviglie tutte sporche, luride e tu, dopo nemmeno 2 ore me le restituivi pulite pulite e calde calde.

Oh si.

Era bello la mattina farsi la doccia senza sorprese. Restare sotto l’acqua senza la paura che da un momento all’altro ti arrivasse in testa una grandinata ghiacciata.

Cara lavastoviglie, cara caldaia… mi avete proprio rotto i co…oni!


Oggi ho la luna storta…


Sono salito sul…

Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassu’. Non vi ho convinti? Venite a veder voi stessi. Coraggio! E’ proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva. (RobinWilliams in “L’attimo fuggente”, 1989)


Canzone della buonanotte